“LE ERBE SPONTANEE. Da Homines de Juliano alla comunità delle cicoriare di Giulianello”: il libro di Iseno Tamburlani A.S.B.U.C. Giulianello Maggio 26, 2025
“LE ERBE SPONTANEE. Da Homines de Juliano alla comunità delle cicoriare di Giulianello”: il libro di Iseno Tamburlani

È con grande orgoglio che vi informiamo di aver contribuito alla pubblicazione di un libro importante per la nostra comunità: “LE ERBE SPONTANEE. Da Homines de Juliano alla comunità delle cicoriare di Giulianello“.

Il volume è a cura di Iseno Tamburlani, memoria storica del nostro territorio per quanto riguarda la tradizione della raccolta delle erbe spontanee. Dentro ci troverete le storie di tante famiglie e di un mondo antico che merita di essere conosciuto dalle nuove generazioni. “Una storia diversa del nostro piccolo Borgo medievale” come scrisse Raffaele Marchetti.
Ma ovviamente è anche un libro divulgativo che presenta le diverse erbe spontanee disponibili nel nostro territorio, fornisce consigli sulla raccolta e proposte di utilizzo in cucina.

Fate un viaggio con questo libro, camminando insieme alla nostra comunità!
È possibile acquistare il volume sia in sede che in azienda.

INFO:
L’idea di questo volume, erbario e quant’altro, è nata da Raffa. Un giorno disse: “Scriviamo un libro sulle erbe.” Io gli rispondo: “A Raffae, lo scrivi tu!” Non avevo la più pallida idea per contribuire alla creazione del libro: come iniziare ecc. Avevo nella mia mente una copertina di granito, dove per anni non scaturiva niente. Iniziammo così le registrazioni e le testimonianze con intere famiglie di cicoriare. Impiegammo due, tre anni per raccogliere il materiale necessario. Passammo le più belle serate insieme agli attori di quel momento. Intorno alla raccolta della cicoria e delle erbe spontanee, oltre al sano cibo, la convivialità, vivi lo stare insieme in una semplicità assoluta, sei sempre più vicino alla natura. Di colpo succede una cosa incredibile, essendo a contatto con la terra, la memoria inizia a trasmettere emozioni e arriva il richiamo degli stornelli, dei proverbi, fino ai racconti delle giornate dedicate alle erbe spontanee condite con versi improvvisati di terzine, di ottava rima, accompagnate dal tamburello, dall’organetto, dai canti, dai balli, per finire ai modi contadini: “e che se magnimo massera… ʹmbè gniamo a fa ʹmpò de cicoria…”
Il libro è dedicato a Raffaele Marchetti, lasciando che sia un suo testo ad introdurre la storia e le storie intorno alla comunità delle cicoriare.
“Sò lasciato a scola ‘nseconda elementare, quando frequentevo, doppo a scola buttevo a borza e evo a lavorà a vigna, perché mammoma eva a fa a cicoria. Quando tenevo quindicianni so ‘ncominciato a ì pe cicoria fino a mò. Se magnèmo ‘npezzo de pane co ò lardo, pe non perde tempo. Da Cori, ‘ndò passemo passemo, chello che trovemo facemo, fino a Giugliano.

De Cultura Edizioni